Quello che è giusto rimane giusto anche se nessuno lo fa. Quello che è sbagliato rimane sbagliato anche se lo fanno tutti.
- William Penn
William Penn è stato un politico, scrittore e leader religioso inglese del XVII secolo, noto soprattutto per aver fondato la colonia della Pennsylvania in America del Nord.
Era un membro del movimento dei Quaccheri (Società degli Amici), un gruppo cristiano che predicava uguaglianza, tolleranza religiosa e rifiuto della violenza. Queste idee influenzarono profondamente il modo in cui organizzò la colonia.
Nel 1681 il re Carlo II gli concesse il territorio della Pennsylvania come pagamento di un debito verso la sua famiglia. Penn la trasformò in un esperimento di governo più libero e tollerante rispetto alle altre colonie dell’epoca, attirando coloni di molte religioni diverse.
Fondò anche la città di Philadelphia, che voleva dire “amore fraterno”, pensata come centro della colonia.
In breve: è una figura chiave nella storia della tolleranza religiosa e della nascita degli Stati Uniti coloniali.
Se non riusciamo ad anteporre il bene superiore ai nostri desideri, rischiamo di perdere tutto.

La frase più famosa in questa forma è attribuita a Carl Sagan:
“Siamo il modo in cui il cosmo conosce sé stesso.”
La formulazione — “L’universo che si evolve per osservare se stesso” — è una variazione molto vicina della stessa idea.
Cosa significa
L’idea è filosofica e scientifica insieme:
L’universo, attraverso miliardi di anni di evoluzione cosmica e biologica, ha prodotto esseri coscienti.
Gli esseri coscienti (noi, almeno per quanto sappiamo) sono parte dell’universo stesso.
Quando osserviamo stelle, galassie, leggi fisiche o riflettiamo sulla nostra esistenza, è quindi l’universo che, indirettamente, prende coscienza di sé.
In pratica:
gli atomi nel tuo corpo sono nati nelle stelle;
la vita emerge dalla materia;
la coscienza emerge dalla vita;
quindi la coscienza è una proprietà dell’universo emersa attraverso la sua evoluzione.
È una visione molto legata al naturalismo cosmico: non c’è separazione netta tra uomo e cosmo, ma continuità.
Un’interpretazione più profonda
La frase può essere letta in almeno tre modi:
Scientifico-poetico
La coscienza è il risultato dell’evoluzione cosmica.
Esistenziale
Cercare conoscenza non è qualcosa di “estraneo” alla natura: è una continuazione della natura stessa.
Quasi spirituale (senza necessariamente religione)
L’universo non è soo materia, ma qualcosa che, attraverso la vita cosciente, arriva a contemplarsi.
Questa idea compare anche in pensatori come Pierre Teilhard de Chardin, Alan Watts e in parte in Baruch Spinoza, anche se con significati diversi.
Meglio sembrare uno stronzo e non esserlo, che essere una merda e non sembrarlo.
La verità sostiene l'onesto, la menzogna protegge il codardo e il tradimento rivela il miserabile.
Chi è Martin Scorsese
Martin Scorsese è uno dei registi più influenti della storia del cinema americano. Nato il 17 novembre 1942 nel quartiere di Queens a New York, è cresciuto soprattutto a Little Italy, a Manhattan, ambiente che avrebbe segnato profondamente i suoi film: criminalità, cattolicesimo, senso di colpa, famiglia, violenza e redenzione sono temi ricorrenti nella sua opera.
Ha diretto film diventati classici come Taxi Driver, Goodfellas, Raging Bull, Casino e The Irishman.
I genitori: che lavoro facevano
I suoi genitori erano figli di immigrati siciliani.
Il padre
Charles Scorsese lavorava principalmente come stiratore e addetto nell’industria dell’abbigliamento nel Garment District di New York. In alcuni periodi fece anche l’attore in piccoli ruoli nei film del figlio.
La madre
Catherine Scorsese era sarta e cucitrice. Anche lei apparve in diversi film di Martin; la scena famosa della cena improvvisata in Goodfellas con la madre di Tommy è praticamente lei stessa nella vita reale: spontanea, loquace, molto italiana.
Scorsese racconta spesso che i suoi genitori erano affettuosi ma severi, molto cattolici e profondamente legati alla cultura siciliana. La famiglia viveva in appartamenti piccoli, rumorosi e pieni di parenti e vicini.
Dove ha abitato e com’è cresciuto
Little Italy
Scorsese è cresciuto soprattutto tra Elizabeth Street e Mulberry Street, nel cuore di Little Italy.
Negli anni ’40 e ’50 il quartiere era molto diverso da oggi:
forte presenza mafiosa;
famiglie italiane molto unite;
vita quasi interamente di strada;
cattolicesimo quotidiano;
povertà operaia ma forte senso comunitario.
Da bambino soffriva di asma grave, quindi non poteva giocare molto fuori. Questo fu decisivo: passava moltissimo tempo al cinema con i genitori. Disse più volte che il cinema diventò “la sua finestra sul mondo”.
Questa condizione lo rese molto osservatore. Guardava:
i gangster del quartiere,
le discussioni familiari,
i rituali religiosi,
la violenza improvvisa,
il linguaggio della strada.
Tutto questo finirà poi nei suoi film.
Il rapporto con la religione
Da ragazzo pensò seriamente di diventare prete. Frequentò anche un seminario preparatorio cattolico.
Il conflitto tra peccato e redenzione diventerà centrale nel suo cinema:
Mean Streets
Silence
The Last Temptation of Christ
Scorsese ha spesso detto che, anche quando ha smesso di voler fare il sacerdote, ha continuato a pensare “da cattolico”.
Aneddoti interessanti
Non doveva fare il regista
Per via dell’asma e del carattere introverso, nessuno immaginava che sarebbe diventato una figura dominante nel cinema americano. Lui stesso pensava più alla religione che al cinema.
Era ossessionato dai film fin da bambino
Guardava continuamente western, melodrammi e film italiani. Amava molto Roberto Rossellini e Federico Fellini.
Il montaggio velocissimo nasce dalle strade di New York
Il suo stile frenetico deriva anche dal ritmo della città: musica nei bar, litigi, traffico, gente che parla sopra gli altri.
La mafia nei suoi film non è “romantica”
Molti pensano che glorifichi i gangster, ma Scorsese ha spiegato più volte che voleva mostrare il fascino iniziale e poi il vuoto morale e la paranoia di quel mondo.
La madre cucinava davvero sul set
In alcune produzioni portava cibo agli attori e alla troupe. Robert De Niro raccontò che l’atmosfera sembrava quella di una famiglia italiana vera.
Come ha vissuto il successo
Negli anni ’70 faceva parte della “New Hollywood” insieme a:
Francis Ford Coppola
Steven Spielberg
George Lucas
Brian De Palma
Ha attraversato anche periodi difficili:
dipendenza da cocaina negli anni ’70;
ricoveri ospedalieri;
paura di morire giovane.
Dopo Raging Bull disse di aver praticamente “salvato la propria vita” tornando a lavorare seriamente.
Negli ultimi decenni è diventato anche uno dei più grandi restauratori e difensori del cinema mondiale attraverso The Film Foundation, che preserva film storici deteriorati.
Il suo stile di vita e carattere
Chi lo conosce lo descrive come:
estremamente colto;
energico;
velocissimo nel parlare;
ossessionato dalla storia del cinema;
emotivo e autoironico.
Nonostante il successo enorme, è rimasto molto legato alle sue origini italiane e newyorkesi. Ancora oggi parla spesso dell’infanzia a Little Italy come del luogo che ha creato tutto il suo immaginario artistico.
Martin Scorsese & Robert De Niro on the set of "Taxi Driver (1976)"

Mi manchi cucciolo 💕
Hai anche un secondo genitore che vale quanto l’altro.
Perché deve esserci questo maledetto mostro che ci separa?
Questo mostro disperato e non autosufficiente. Questo mostro orgoglioso, incapace di dire e riconoscere la verità.
Questo mostro con la pena della sofferenza dell’abbandono.
Questo mostro che non sa ragionare, avido di soldi e di rivalsa.

Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che pensano e quelli che lasciano che siano gli altri a pensare.
(Fabrizio De André)
Metereopatia portami via dalla Lombardia
Finché non splende il sole dell'anarchia
Manderemo gli italiani a fare in culo da domani
A sopravvivere ai lunedì sera, agli olocausti nucleari
Sposteremo il vaticano sulla bocca di un vulcano
Per far l'amore in un posto nuovo che sia l'opposto di Milano
E se nasceranno figli sarà per non istruirli mai più
Metereopatia portami via dalla Lombardia
Finché non splende il sole dell'anarchia
L'essenziale è credere che sia dio
A dover fare quello che voglio io
Nel 3000 d.C. in mezzo a un mare di cemento ce ne andremo via
C’è una nave che mi aspetta per partire insieme a te l’ultima volta
Anche se lo so, e tu lo sai
Che non succederà mai
Manderemo gli italiani a fare in culo da domani
A sopravvivere ai lunedì sera, agli olocausti nucleari
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Per far l'amore in un posto nuovo che sia l'opposto di Milano
E se nasceranno figli sarà per non istruirli mai più
Nel 3000 d.C. in mezzo a un mare di cemento ce ne andremo via
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https://youtu.be/4zJ91A6nJEU?is=KEzjOq4vPQuWLHFf

La stupidità è il peggiore dei mali. Più resistente della malvagità, più ingiustificata dell'ignoranza.
- Dietrich Bonhoeffer