Prima del referendum ero convinto di votare no, perché ritengo che la magistratura debba rimanere un elemento indipendente nella gestione del Paese.
Il tribunale minorile non rappresenta l’intera magistratura, ma piuttosto un suo ramo più piccolo. Il tribunale ordinario, che è la struttura principale, per quanto ne so sta svolgendo nel complesso un buon lavoro in questo Paese.
Tuttavia, osservando ciò che sta accadendo con la famiglia del Bosco e, soprattutto, da quello che sto vedendo direttamente in un processo del tribunale minorile che mi coinvolge, mi sto facendo un’idea diversa. Ho l’impressione che il tribunale minorile sia guidato da giudici con una visione ormai obsoleta e che si avvalga di presunti “esperti” che, più che esperti, sembrano semplici burocrati senza particolari competenze, stipendiati dallo Stato.
Per questo sto iniziando a pensare di votare sì. L’ingerenza del governo nella magistratura potrebbe essere devastante, ma per come vedo funzionare oggi questa parte della magistratura, mi sembra quasi peggiore di certe dinamiche che si sono viste persino durante il ventennio fascista.
