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Stanco di anni di conflitto

Oggi alle 15 hanno parcheggiato davanti il mio cancello hanno aperto il cancelletto e hanno bussato alla mia porta. 
Ho pensato che fosse successo qualcosa di brutto e poi mi ha spiegato che sono venuti a prendere il mio numero di telefono per ritirare un atto relativo alla denuncia che hai fatto fare dal tuo avvocato per il mancato pagamento del mantenimento degli ultimi mesi, alla stazione di ***
I vicini hanno visto. E io mi sono sentito prevaricato dentro casa mia. Come se fossi un malvivente.

Io ho pagato 5 anni su 6, ti ho anche regalato l'assegno famigliare. Adesso che non ho soldi devo subire questa ennesima cattiveria. Io non ho soldi e non voglio più pagarti perché è giusto che adesso subentra il paritetico nell'affidamento di Thomas. Ognuno paga per sé, Thomas deve avere per intero i suoi due genitori. Thomas deve avere due risorse. No che un genitore vale più dell'altro. E comunque, Thomas non sta morendo di fame, sei mantenuta dai tuoi genitori e sei figlia unica e puoi permetterti cose costose, da come ho constatato: comprarti una macchina e pagare fatture di varie migliaia di euro del tuo dentista. Vestiti nuovi e tante cavolate che compri.

Da quando ti ho lasciata innumerevoli sono state le cattiverie che ho subìto da te. L'apice l'hai raggiunto quando hai sbattuto per rabbia nostro figlio contro un muro, da ubriaca in macchina. 

Tutto lo schifo che sto subendo da 7 anni a oggi deriva al 90% da colpa tua.
Io sono pulito. Io ho agito sempre al fine di prendermi cura di mio figlio e ho cercato più volte di andare d'accordo con te e collaborare.
Io sono pulito, se esiste il karma il mio è pulito.

Mi dispiace per me stesso per quello che mi succede e mi dispiace per Thomas che anche lui subisce il male che c'è tra i suoi due genitori. Anzi, da un genitore e l'altro mezzo genitore, considerato che Thomas può stare con me solo un giorno e mezzo a settimana. Gli altri giorni, se Thomas vuole stare con me, la decisione è a tua totale discrezione. 

È per questo che dico maledetto il giorno che ho fatto un figlio con te.

Io sono pulito. Tu sei marcia. I tuoi genitori che ti mantengono e ti manovrano sono malati di ignoranza e di vicissitudini degradate. Tuo nonno ti abusava sessualmente quando sei stata costretta a stare coi genitori di tuo padre perché non poteva ospitarti. I tuoi genitori non sono un esempio di buon senso. Tua madre, poi, che tradiva tuo padre col vicino di sopra, comportamento squallido e basico, come le telenovelas latinoamericane. E tuo padre che per ripiego, si è messo con una extracomunitaria che l'ha lasciato presto con un figlio.

Io sono un genitore migliore dei tuoi. Io non ti ho tradita. Ti ho detto in anticipo chi sono e cosa faccio. Ti ho detto fin dall'inizio che non sono un marito, che non credo nel matrimonio, non credo nella famiglia tradizionale e non credo nel fidanzamento. Ma credo nella missione di dare supporto e affetto a mio figlio, ai miei figli. A chi è più piccolo. Degli adulti non mi frega niente. Ma sono il più possibile onesto con loro. Come lo sono stato con te. 

Quando eri incinta c'eravamo promessi che non ci sarebbero stati avvocati, che avremmo fatto belle cose per Thomas. Magari ci fossero stati solo gli avvocati in mezzo a me a te e a Thomas! Invece ci sono stati anche giudici del tribunale minorile, poliziotti e carabinieri, assistenti sociali, avvocati curatori, psicologi, udienze, perizie sulle nostre persone e sulle nostre case, sulla scuola e sulla sanità di Thomas. Questa è una delle peggiori cose che possono succedere a un anarchico come me.

La tua gelosia, la tua possessività, la tua vendetta nei miei confronti è ignobile. La tua possessività nei confronti di Thomas è ignobile.

Io sto nel giusto. Lo so che lo sai, perché accetti le mie parentesi di desiderio di tregua e di pace con te, in cui ci riavviciniamo anche intimamente, per stare insieme con Thomas. Per il nostro bene generale. Se fossi malevolo, un traditore un vigliacco, un abusatore, uno squilibrato, non avresti fiducia in me e taglieresti i rapporti.

Di me mi frega poco delle cattiverie che mi hai fatto e mi stai facendo, perché io sto nel giusto, io il meglio di me l'ho fatto e lo sto facendo. Mi sono spesso riavvicinato a te con seri propositi di organizzazione, con l'anima benevola. 

Il paritetico che da tanto propongo di fare, lo respingi di continuo. Perché vuoi i soldi del mantenimento. Perché ti obbligano i tuoi genitori che a loro volta ti mantengono. Perché hai paura di stare da sola dentro casa senza Thomas per un periodo. O forse per qualche deviata opinione pedagogica che hai in testa o che ti hanno messo in testa. 

Il paritetico ci farebbe ricominciare da capo. Smetterebbe lo sfruttamento economico da parte tua su di me. Ci sarebbe equità, ci sarebbero le basi per la pace, la fiducia reciproca e per la collaborazione e l'organizzazione ai fini del benessere di Thomas. Ci permetterebbe di aiutarci mutuamente.

Penso che sei troppo debole per una cosa del genere.

È di Thomas che mi dispiace di più, che ha due genitori che sono nemici tra loro. Che invece di collaborare per una missione importante si odiano e sprecano risorse. 

La mia coscienza è pulita. Un giorno Thomas lo capirà da se. O forse l'ha già capito considerato che manifesta di voler stare sempre più spesso con me a casa mia.

Sei manovrata, non sei capace di pensare. Agisci per possessività, per gelosia, per furbizia, per diffidenza e per avidità. E di questi motivi non so distinguere quelli che ti appartengono da quelli che ti hanno inculcata. Ti conosco. Ometti la verità e non sei trasparente.

Poi ti ho vista severa con Thomas, sei la tipica "madre" uguale alla maggioranza. Che sgrida minaccia e fa paura al bambino che non le ubbedisce. 

Su questa terra ci si deve stare per un motivo, per fare il meglio di se. È difficile trovare un buon motivo, la scelta è ampia, molti sembrano ottimi ma pochi sono quelli validi. È difficile riconoscerli è difficile anche sentirli. La retorica sociale, gli insegnamenti e le punizioni ricevute, inquinano il ragionamento e la coscienza. La vista diventa opaca e limitata. La paura, le preoccupazioni ci rendono rigidi al ragionamento e al cuore. Però, superati questi ostacoli, si inizia a intravedere il buon senso e il cattivo senso. L'azione che ha basi sbagliate e l'azione che ha basi giuste. E anche le azioni che hanno una base naturale, e che quindi vanno accettate per quelle che sono, seppur a volte non sono piacevoli.

E voglio dare il meglio di me, lo voglio dare anche per la mia bimba che sta per nascere 💞