Il mobile larario (dal latino lararium) è un arredo domestico dell’antica Roma destinato al culto familiare.
Che cos’era:
Era una piccola edicola, nicchia o armadietto (a volte fisso, a volte mobile)
Serviva a ospitare le statuette dei Lari, divinità protettrici della casa, insieme ai Penati e al Genio del pater familias
Dove si trovava:
All’interno della casa romana, spesso nell’atrio
nella cucina o in un punto centrale dell’abitazione
A cosa serviva:
Per offerte quotidiane (vino, cibo, incenso)
Per riti domestici legati alla protezione della famiglia e della casa
Perché “mobile”:
In alcuni casi non era una nicchia murata, ma una struttura trasportabile o un piccolo mobile ligneo dedicato al culto.
il mobile larario era il “santuario domestico” romano, un oggetto che univa religione, famiglia e vita quotidiana.
Mobile larario dalla Casa del Mobilio carbonizzato di Ercolano , ritrovato sotto la colata pirocrastica dell'eruzione del Vesuvio del 79 dC.
Museo del Parco Archeologico di Ercolano.
